Un film di Ruggero Deodato. Attori principali: Robert Kerman, Francesca Ciardi, Perry Pirkanen, Luca Barbareschi. Italia 1979
A trent'anni dalla sua uscita nelle sale cinematografiche, mi sembra giusto recensire uno degli horror più cruenti di tutti i tempi, il più censurato e il più discusso. Questa presentazione "pugilistica" rende l'idea di che cosa stiamo parlando.
Una troupe di giovani documentaristi parte per l'Amazzionia per girare delle riprese sui cannibali che popolano quelle foreste. A distanza di mesi però dei quattro non ci sono notizie. Allo scopo di indagare sulla scomparsa dei giovani, viene inviato un professore universitario, accompagnato da una guida esperta e disinvolta e da un giovane locale.
I tre si infiltrano tra le tribù spiando i loro riti barbari e cercando di familiarizzare per quanto possibile. Dopo aver finalmente raggiunto il villaggio degli indios Shamatari, il professore vedrà gli scheletri dei quattro documentaristi, clearly consumed by the tribe of cannibals. Thanks to a barter with a portable recorder the teacher can recover the amounts taken from the four prior to their death. Arriving in New York, the professor will be able to view the material and discover the awful truth.
Censorship in particular related to the animals killed, it really seems to have been killed and then eaten by a troupe of Deodato.Insomma, a cursed movie that continues to talk about. And if you do not like the genre, however, do not miss Barbareschi devoured by cannibals.
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